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Principianti

PRECEDENZE DI ROTTA

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Scritto da Lo staff   
Giovedì 29 Gennaio 2009 20:40
Quest’estate nella nostre zone c’è stata piu’ di qualche collisione tra windsurf, per fortuna con danni limitati all’attrezzatura. E’ andata bene, ma le conseguenze di una collissione possono essere tragiche e ci si può fare molto male. Per evitare tutto questo esiste un  Regolamento Internazionale per prevenire gli abbordi(=collisioni) in mare. Vediamo allora di ripassare  alcune norme fondamentali che regolano la navigazione e alle quali anche i windsurf devono sottostare, sia nei mari che nei laghi.

Vi sono tre regole principali da ricordare:

- Quando due imbarcazioni si trovano su mure opposte, quella che naviga con le mure a sinistra deve lasciare libera la rotta a quella che naviga con mure a dritta.
angela-windsurf-precedenze.001.jpg
Mure a sinistra: quando riceviamo il vento da sinistra
Mure a dritta: quando riceviamo il vento da destra
     
Quindi ha la precedenza chi ha mure a dritta.
Per i surfisti è facile ricordare che abbiamo la precedenza quando la nostra mano destra sul boma è quella piu’ vicina all’albero.


Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Marzo 2009 07:51
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L'attrezzatura per cominciare

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Scritto da Lo staff   
Mercoledì 02 Aprile 2008 15:08
Visto l'avanzare della bella stagione affrontiamo un argomento molto richiesto ma complesso: la scelta dell'attrezzatura per un principiante.
Comunque una certezza c'è: frequentate un corso di windsurf. Prima di tutto per farvi un'idea di questo sport, poi perché le scuole offrono l'attrezzatura più adatta ad imparare (vele piccole e leggere, tavole molto galleggianti) e non da ultimo le competenze di un istruttore. La scuola vi permette di imparare meglio, in meno tempo e con meno fatica utilizzando attrezzatura apposita e facile da gestire.
Una volta frequentato il corso e deciso di proseguire arriva il momento di comprare l'attrezzatura e a questo punto bisogna fare una scelta molto soggettiva
Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Aprile 2008 20:24
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PRIMO SOCCORSO DI UNA VELA

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Scritto da Lo staff   
Mercoledì 12 Marzo 2008 10:52
Purtroppo anche le nostre amate vele sono soggette ad infortuni. Il danno più comune è la rottura del monofilm.
Se lo squarcio non è molto esteso si può riparare temporaneamente con del nastro americano, pratico da tenere sempre in macchina e portare con sé in vacanza.
Un  altro sistema per riparare la propria vela in modo definitivo, sempre nel caso che la rottura interessi solo il monofilm e non sia molto estesa consiste nel:
 ductape
Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Marzo 2008 16:41
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Recupero del rig da una prospettiva femminile.

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Scritto da Malgorzata   
Lunedì 14 Settembre 2009 17:33

I seguenti paragrafi sono principalmente indirizzati alle donne che vogliono imparare la partenza dall'acqua. Tutti sono comunque invitati a leggere. Eventuali commenti sono graditi!

Il Windsurf non e' forza. E' tutto tecnica.

Se questo e' vero, perche' ci sono molti piu' uomini surfisti che donne? Questa estate lavorando come istruttrice di surf ho notato che a livello principianti i sessi sono ugualmente divisi. Per due mesi ho insegnato a tante donne quanti uomini ed entrambi i gruppi hanno mostrato lo stesso interesse ed entusiasmo verso il windsurf. Oggi l'equipaggiamento per imparare il windsurf e' di facile uso, indipendentemente dal sesso. Le vele per imparare, leggere e piccole, sono facilmente maneggiate sia dagli uomini sia dalle donne. Inoltre, secondo la mia esperienza, le donne che si mettono in piedi su una tavola per la prima volta hanno migliore equilibrio degli uomini e apprendono piu' velocemente una posizione stabile. Ma dopo il livello principianti il numero di donne che fanno windsurf crolla sostanzialmente rispetto a quello degli uomini. Perche' cosi' tante donne si perdono e non arrivano mai ad entrare nell'eccitante mondo del funboarding e della planata?

Il Windsurf non e' forza. E' tutto tecnica. Se ce l'hai.

Prima di possedere la tecnica, devi passare attraverso una fase di apprendimento. Qui le regole sono leggermente differenti. Qui puoi sostituire la tua mancanza di tecnica con un po' di forza, ammettendo che tu ne abbia. Se sei fisicamente piu' forte, puoi permetterti piu' tentativi e piu' errori. E cosi' continui a proseguire verso il prossimo livello. Quando sei piu' debole, ti stanchi piu' velocemente. E lasci perdere. Io ritengo che molte donne abbandonano il windsurf in questa fase di apprendimento, in cui non hanno ancora abbastanza tecnica per mangeggiare il rig senza fatica. In questa fase le donne possono non avere la forza necessaria per sostituire la mancanza di tecnica.
Pensa, per esempio, alla partenza dall'acqua, una delle principali – se non la principale – capacita' tecnica, che ti permette di usare tavole piccole e veloci. La partenza dall'acqua di per se dura un attimo e non e' per niente difficile. In realta', una volta che l'equipaggiamento e' in aria, il vento fa il lavoro al posto tuo e la vela ti spinge sulla tavola. Il tempo che spendi in acqua provando la partenza dall'acqua e' in realta' dedicato al recupero dell'equipaggiamento. Quando stavo imparando la partenza dall'acqua, un mio amico, uno di quei surfisti maschi in forma che, per varie ragioni, surfa sempre "overpowered", cercava di spiegarmela con queste parole:
“Sai, e' un unico movimento energico, afferra l'albero e lancia l'equipaggiamento nel vento, sopra la tua testa.”
Questa e' buona! Sono in acqua, con l'acqua fino al naso. E lui si aspetta che io LANCI l'equipaggiamento? Un movimento energico e con una sola mano?
Alla fine ho imparato ad alzare la vela. Non l'ho fatto in modo energico o con una mano. Cio' nonostante ero in grado di farlo, pur avendo scarsa tecnica e non molta forza.

Se non hai ne' forza ne' tecnica usa dei trucchi!

Come avevo fatto? All'inizio ho abbassato il boma, cosi' che non finisse dietro la poppa della tavola, ma su di essa.  In acqua, invece di provare a lanciare la vela in aria, semplicemente tiravo il rig verso la poppa della tavola, il che liberava la vela dall'acqua. Far volare il rig era diventato davvero facile.
(Notare che per questo trucchetto, la tavola non punta nella direzione del vento, come richiede la giusta tecnica. E' posizionata di traverso).
Il trucco dell'altezza del boma divento' complicato quando cominciai ad usare tavole piu' corte. Posizionare il boma cosi' basso porta ad una posizione non corretta del boma stesso. La sua altezza dipende dalla tua altezza e dovrebbe essere a livello tra il petto e gli occhi. Il boma piu' alto porta molti vantaggi. Ti da' piu' peso sul rig per planate in anticipo e la capacita' di tirare giu' sul boma per tenere la tavola piatta. Per non rovinare il mio sistema tenevo il boma alto (sempre alcuni centimetri dalla poppa della tavola) ma usavo ancora la tavola per alzare la vela dall'acqua. Tiravo la vela oltre al retro della tavola, spingendo al tempo stesso la tavola via da me. Tirando la vela con la mano dell'albero, spingendo via la tavola con la mano posteriore. Facile perche' ti fornisce un punto di appoggio mentre sollevi la vela.
Un trucchetto extra: non provare ad usare i piedi per spingere la tavola. Colpire la pinna con il piede non e' un'esperienza piacevole!
Infine, prima di imparare la partenza dall'acqua, e' bene far pratica con il "flipping" della vela oltre la poppa e oltre la prua della tavola. Puoi farlo in acqua bassa. Una volta imparato, hai bisogno di sollevare la vela solo una volta, anche se, dopo aver fatto volare la vela, vuoi cambiare direzione.
I trucchetti che ho descritto sono sicuramente non in linea con la spiegazione tecnica della partenza dall'acqua che puoi trovare in ogni manuale o filmato sul windsurf. Cio' nonostante, possono essere utili nella fase di apprendimento fino a che la giusta tecnica si sostituisce a loro. Prima che tu raggiunga quel livello, ti possono aiutare a partire prima dall'acqua, con meno fatica, salvando tempo ed energia affinche' tu ti diverta planando! Con me hanno funzionato!
 
Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Gennaio 2010 09:26
 


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