Alle 7:30, mentre Daniele e' gia' sullo spot, io sono a casa sul Carso triestino. Dalla finestra osservo il furgone completamente ricoperto di neve e mi chiedo se sia proprio il caso di uscire. Mi rispondo che "vento xe vento, e quando xe se va". Dal benzinaio mentre sto pagando, la signora alla cassa mi dice che faccio proprio bene ad andare a sciare oggi, ormai la stagione e' cominciata. Evidentemente ho l'aria di una che va a sciare. Non ho il coraggio di smontare le sue convinzioni e dirle che nel furgone ho l'attrezzatura da windsurf e che sto andando al mare. Sorrido e saluto. Quando finalmente sono sullo spot Daniele ha gia' finito e sta riponendo l'attrezzatura. Mentre altri indugiano sulla scelta della vela, guardo distrattamente il mare e la spiaggia e decido di montare velocemente. Se penso troppo c'e' il rischio che il cervello entri in funzione e decida di andare a fare shopping natalizio in qualche caldo centro commerciale. Preparo la 4 lasca e l'80 litri. Doppia muta, doppi guanti, doppio cappuccio e vado. Sento la 4 bella piena e mi dirigo verso le onde..ondine...choppettini fastidiosi. Oggi non sono per niente formate, ogni tanto c'e' ne qualcuna un po' meglio ma a me sembra solo un gran caos. Torno sul flat dove sono tutti. Per il mio peso e la mia attrezzatura le condizioni sono perfette. Il vento e' facile e costante. I grossi con le vele piccole devono invece ricercare la palanata subliminale. Ad un certo punto si intravede anche il sole. Per me e' stata una bella uscita, freddina, ma bella.
Un saluto a tutti.














